sabato 6 marzo 2010.
L'ascesa allo Xenodochio di S. Perpetua
Domenica 7 marzo le 15 ''pòse'' tra le ''rupi del vino''.
Domenica 7 marzo è la festa di S. Perpetua. Alle ore 15.30 nell'antica chiesetta si celebrerà una S. Messa. È un peccato lasciarsi sfuggire lo stupendo panorama che si gode durante l'ascesa fino al terrazzo di S. Perpetua.
Tre sono gli itinerari per raggiungere lo xenodochio di S. Perpetua. Uno, agevole e poco carrozzabile, parte dalla contrada del Ragno situata subito dopo il ponte del Poschiavino; l'altro, comoda mulattiera, parte vicino all'edicola votiva dell'Apparizione della Beata Vergine a Mario Omodei presso la caserma dei Carabinieri prima del Confine di Piattamala. 
Il terzo, certamente più faticoso e adatto a chi ha gambe buone e calza scarponi, è la '' via diretta'' che parte poco lontano dal Santuario. Percorsi duecento metri sulla statale verso Sondrio, prima del grande parcheggio si imbocca una piccola stradicciola che costeggia il torrente Poschiavino.

Si percorre il ponte de Li Fulivi e subito dopo inizia il ripido sentiero che porta allo Xenodochio. A tutti auguriamo una serena passeggiata percorrendo i tre itinerari. 
Per la ''via diretta'' proponiamo, ai meno giovani e agli incerti sulle gambe, un itinerario fotografico in quindici '' pòse'' panoramiche quasi fossero le ''stazioni'' del S. Rosario. Qui l'animo viene rapito dall'incanto delle '' rupi del vino'' e dal luminoso anfiteatro di montagne che circonda Tirano. 
Guarda le foto delle 15 ''pòse''
Ezio Maifrè
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