Lo stambecco delle Alpi

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Dall’aspetto nobile e possente, lo stambecco è un ungulato erbivoro che vive lungo l’Arco alpino, al di sopra del limite del bosco, su ripidi pendii rocciosi fin oltre i 3000 m. Soltanto in primavera si abbassa fino ai boschi in cerca della prima erba appena spuntata.

Di corporatura robusta, i maschi raggiungono un’altezza di 1 m e pesano tra gli 80 e i 140 kg. Le femmine sono più piccole e difficilmente superano gli 80 cm di altezza e circa 50 kg di peso. Il pelo fitto e ruvido dello stambecco è grigio-bruno nei maschi e castano chiaro nelle femmine.

Caratteristiche dello stambecco sono le corna imponenti dei maschi. Incurvate all’indietro, con numerose protuberanze che aumentano con l’età, possono raggiungere 1 metro di lunghezza e i 15 chili di peso. Sono corna permanenti. Quelle delle femmine, invece, sono piuttosto corte e appuntite (circa 15-20 cm).

La stagione dell’accoppiamento cade nei mesi di dicembre e gennaio, quando i maschi adulti si ricongiungono con i branchi di femmine. Dopo una gestazione di 22-24 settimane le femmine partoriscono i piccoli, solitamente uno alla volta. I parti gemellari sono rari. I piccoli restano accanto alle madri fino all’età di tre anni.

Lo stambecco è un animale gregario: maschi e femmine adulti vivono in branchi separati, tranne che nel periodo dell’amore. La loro aspettativa di vita raggiunge i 18-20 anni.

Foto: © Giuliano Crameri, www.naturalibera.ch

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