Artigiani e commercianti alla scoperta della Caotec

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Daniele Misani, Presidente ACV

Una storia di successo che dura da 25 anni

Nell’ambito di un programma istituito per meglio conoscere alcune importanti realtà imprenditoriali della nostra valle, l’Associazione artigiani e commercianti valposchiavo (ACV) ha organizzato, venerdì 10 marzo 2017, una visita guidata alla ditta Caotec di Campascio, dopo aver già dato la possibilità ai propri associati di conoscere più da vicino l’azienda farmaceutica ACS Dobfar Info SA di Campascio (ora InfoRLife SA), nel settembre del 2016 e, alcuni mesi prima, la Tipografia Menghini.

Il momento scelto per la visita alla Caotec di Campascio, attiva oltre che nel comparto tradizionale di idraulico e lattoniere anche nel settore delle costruzioni ecosostenibili e delle energie rinnovabili, non capita del tutto a caso, festeggiando proprio in questi giorni, l’azienda dell’imprenditore brusiese Dario Cao, i 25 anni della propria esistenza.

“Abbiamo il privilegio di essere i primi a poter sbirciare dietro le quinte di questa nuova e moderna costruzione, – esordisce salutando la trentina di ospiti convenuti il Presidente ACV Daniele Misani – lasciamoci quindi sorprendere e scoprire cosa si cela dietro queste grandi vetrate che, dall’esterno, attirano l’attenzione e incuriosiscono molti passanti.”

Da sin.: l’imprenditore Dario Cao con Gian Fanzun e Wanda Pola

Fondata il 1. marzo 1992 con il nome di Dario Ideabagno, la piccola azienda individuale ha conosciuto un forte sviluppo nel corso degli anni, in cui ha saputo più volte adattarsi alle esigenze tecnologiche e di mercato, tenendo sempre lo sguardo rivolto al futuro.

Dagli inizi nelle località situate all’interno del fienile del nonno a La Presa, da dove il giovane idraulico e lattoniere Dario Cao decide dare il via al proprio percorso imprenditoriale, grazie anche al suo particolare interesse per i sistemi d’idromassaggio, già nel 1994 l’allora piccolo artigiano frequenta un primo corso per la costruzione di pannelli solari, iscrivendosi con l’architetto Gian Fanzun, conosciuto durante i lavori in un cantiere e divenuto da quel momento compagno inseparabile di una storia imprenditoriale di successo. Dopo aver costruito assieme il primo esemplare di collettore, i due s’accorgono subito che quella sarà la via da percorrere, anche se il momento non è ancora propriamente adatto e occorre attendere ancora qualche anno prima che la diffusione del vettore energetico diventi di dominio più ampio. Sempre più convinto della nuova tecnologia, nel 2005 Dario Cao diventa partner “Minergie” e costruisce il suo primo edificio nello “Standard Minergie” a Tarasp, nella nuova abitazione dell’amico Gian.

Il vero e proprio salto di qualità nel campo delle tecnologie per l’indipendenza energetica Dario Cao lo effettua nel 2010 con il rinnovo dell’albergo e della stazione a monte della Muottas Muragl, che gli vale il “Premio Solare CH” ed una notorietà che si diffonde anche al di fuori dei confini regionali. Una svolta per la ditta, che da questo momento abbandona, per così dire, quelle che sono state le proprie origini, vale a dire le attività “ideabagno”, per addentrarsi definitivamente nella tecnologia delle rinnovabili. Il resto è storia recente.

Fondata la Caotec nel 2012 e acquisito lo stabile ex ditta Andreoletti, lo stesso viene trasformato, fra gli anni 2013 e 2015, in un complesso ultramoderno, idealmente funzionale per i nuovi fabbisogni e, quel che più conta, energeticamente indipendente. Enormi finestre superisolanti lungo tutta la facciata ovest, con apporto passivo del sole, infondono luce agli uffici riducendo nel contempo al minimo l’uso del riscaldamento, grazie anche ad un’isolazione spessa 32 cm. di lana di roccia con la quale viene avvolto il fabbricato. Il tetto ricoperto di pannelli solari ed uffici energeticamente autarchici, per una sovrapproduzione energetica del 6%, che dovrebbe ulteriormente potenziarsi con l’arrivo quest’anno di un impianto eolico dell’altezza di 10m, completano i connotati del piccolo prototipo di centrale elettrica.

Gli ospiti vengono introdotti nel mondo dell’energia solare

Questa, in breve sintesi, la scheda tecnica del nuovo edificio Caotec, i cui costi dell’energia elettrica prodotta con questo sistema, tiene comunque a ribadire Dario Cao, ammontano tra i 20 e i 28 cts./KWh, quindi non propriamente redditizi in un Comune come quello di Brusio, il cui prezzo dell’elettricità è tra i più bassi della Svizzera. Ci sono comunque altri fattori, a detta del titolare, che rendono questo tipo d’investimento una successo, tra i quali il comfort, l’ecosostenibilità, gli investimenti in loco, un valore aggiunto che rimane sul posto per ogni kw prodotto, come pure la durata dell’investimento che può essere calcolata tra i 25 e i 40 anni. O, altrimenti detto, un’altra visione di 100% Valposchiavo.

La Caotec, che oltre al titolare impiega 9 collaboratori e dispone di filiali anche a Coira e St.Moritz, è una ditta al passo coi tempi che ha saputo rinnovarsi cavalcando l’onda delle nuove tecnologie. Una storia di successo che dura ormai da 25 anni.


Piero Pola