Pochi ma buoni per la Gita in Val Bever

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Gita al Piz Surgonda (3196 m) e Piz Calderas (3397 m) con pernottamento alla capanna Jenatsch. Ottima alternativa alla pianificata gita al Piz Sella e Piz Tremoggia.

Ci siamo trovati alle 7.15 al parcheggio sul Passo del Giulia: Angela, Marco, Cristian, Fabio, Daniele, il sottoscritto e la nostra guida Fabio “Tonn” Tuena; pochi ma buoni. Con passo spedito iniziamo l’ascesa verso il Piz Surgonda (3196 m). La giornata si presenta da subito magnifica e dalla cima l’aria tersa ci permette una spettacolare vista delle alpi. L’aria particolarmente calda e l’assenza di vento ci permettono di godere il panorama in maniche corte.

Cristian e Fabio ci lasciano per tornare in Engadina via Fuorcla Suvretta. Noi cinque superstiti, dopo una breve discesa e altrettanto breve salita, raggiungiamo il Piz Traunter Ovas(3397 m). Da cui ci lanciamo in fantastica discesa fino al fondo della Val Bever. Circa 200 metri di salita sotto il sole cocente ci separano dalla capanna Jenatsch e la meritata birra gelata. I “capanat” Caludia e Fridolin sono particolarmente ospitali e noi trascorriamo una piacevole serata tra una partita a carte, l’ottima cena e i racconti di Marco sulle imprese passate della Sportiva Palü.

Domenica mattina ci avviamo verso le sette ed in breve tempo raggiungiamo la cima del Piz Calderas (3397 m). Anche oggi non c’è una nuvola all’orizzonte. Scendiamo con gli sci ai piedi per circa 300 metri per poi rimettere le pelli e salire alla Tschima da Flix (3301 m). La discesa sulla neve primaverile o Sulz è mozzafiato. Rimettiamo le pelli per l’ennesima volta e risaliamo i circa 100 metri che ci separano dalla Fuorcla d’Agnel. Da li è tutta discesa fino al parcheggio.

Grazie a tutti i partecipanti e a Fabio per l’organizzazione della gita perfetta scelta dell’itinerario.


Per la Sportiva Palü, Achille Capelli

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