L’AG di Repower ripercorre un anno impegnativo

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La 113a Assemblea generale di Repower AG ha approvato il rapporto di gestione, il bilancio e il bilancio consolidato, oltre ad aver preso atto dei rapporti di revisione. Repower ha concluso il 2016 in modo decisamente migliore rispetto all’anno precedente: il risultato operativo (EBIT) si è attestato a 22 milioni di franchi, mentre il risultato consolidato ammonta a -13 milioni di franchi (i risultati annuali dettagliati sono stati pubblicati il 4 aprile 2017).

L’Assemblea generale si è dichiarata d’accordo con la proposta del Consiglio d’Amministrazione di non distribuire dividendi per l’esercizio 2016; in quest’ottica il Consiglio d’Amministrazione ha approvato la ripartizione dell’utile di bilancio e il riporto a nuovo di 39,91 milioni di franchi.

Dopo aver dato discarico ai membri del Consiglio d’Amministrazione, l’Assemblea generale ha nominato gli attuali membri per un nuovo mandato fino alla conclusione dell’Assemblea generale del 2018. Il Consiglio d’Amministrazione di Repower resta invariato con il dr. Pierin Vincenz (Presidente), Peter Eugster, il dr. Urs Rengel, il dr. Martin Schmid, Claudio Lardi, Roland Leuenberger e Rolf W. Mathis. È stata inoltre confermata la nomina della società di revisione Ernst & Young AG.

«Mantenere la burocrazia nei limiti…»
Alla luce delle attuali discussioni sulla politica energetica in Svizzera, nel suo intervento introduttivo il Presidente del Consiglio d’Amministrazione dr. Pierin Vincenz ha sottolineato che è necessario lasciare agli operatori del settore un sufficiente margine di manovra per un’economia di mercato efficiente. «Ci opponiamo a un eccesso di regolamentazioni e di burocrazia», ha affermato Vincenz. Ciò limiterebbe le innovazioni e consoliderebbe situazioni che altrimenti potrebbero essere già quasi superate.

Nell’ambito della Strategia energetica 2050 è un fatto molto positivo che il progetto di legge punti chiaramente sull’energia idroelettrica svizzera. «Essa non è centrale soltanto per l’approvvigionamento sicuro della Svizzera, ma rappresenta anche la struttura portante e il core business di Repower», ha aggiunto il Presidente del Consiglio d’Amministrazione nel corso dell’Assemblea generale.

Repower ha alle spalle un «anno estremamente impegnativo e ricco di avvenimenti», ha affermato il dr. Pierin Vincenz. Egli ha inoltre sottolineato che, a seguito dell’avvenuto aumento di capitale e dei passi intrapresi nel corso dell’esercizio 2016 per realizzare la strategia, Repower ha ora fondamenta solide.

Riprovevoli accuse
Anche il CEO Kurt Bobst nel suo intervento agli azionisti si è soffermato brevemente sull’attuale contesto della politica energetica. Egli ha constatato con rammarico che il tentativo di definire soluzioni per il «cosiddetto salvataggio dell’energia idroelettrica» genera anche accuse e colpe reciproche. Ai produttori di energia elettrica viene ad esempio rimproverato di aver distribuito «utili miliardari» agli azionisti, anziché costituire riserve. Kurt Bobst ha smentito questa accusa: «Negli ultimi 15 anni Repower ha accumulato riserve, creando un valore aggiunto pari a 2,3 miliardi di franchi. In tal modo abbiamo pagato stipendi per quasi 1 miliardo di franchi, la maggior parte nel Cantone dei Grigioni. Agli enti pubblici sono andati poco meno di 500 milioni di franchi sotto forma di tasse, canoni d’acqua, imposte, ecc. Se inoltre si detraggono i costi di finanziamento, anche l’utile complessivo ammonta a quasi 500 milioni di franchi, di cui 200 milioni sono serviti alla distribuzione di dividendi».

Dopo aver fornito alcune delucidazioni esaustive sull’esercizio passato, il CEO di Repower ha espresso le sue aspettative per l’andamento futuro: Repower parte dal presupposto che il contesto di mercato resterà difficile. Una possibile leggera ripresa dei prezzi è prevista a partire dal 2019 in seguito alla messa fuori servizio di alcune capacità produttive. Per l’anno in corso Repower si aspetta un risultato operativo in linea con il 2015, prima dei fattori straordinari, pari quindi a circa 12 milioni di franchi.

Circa 240 partecipanti all’Assemblea generale
Alla 113a Assemblea generale a Pontresina hanno partecipato 140 azionisti che, insieme al rappresentante indipendente degli aventi diritto di voto, rappresentavano 6.280.203 delle complessive 7.390.968 azioni Repower. Erano inoltre presenti circa 100 ospiti.


Note

  • Repower ha pubblicato il bilancio 2016 il 4 aprile 2017.
  • Il rapporto di gestione è disponibile sul sito web www.repower.com/investors.
  • I discorsi tenuti durante l’Assemblea generale di Pontresina dal dr. Pierin Vincenz e da Kurt Bobst e le relative presentazioni saranno disponibili a partire dal 17 maggio 2017, ore 15 circa, sul sito web www.repower.com/investors.

Prossime date

  • Pubblicazione dei risultati semestrali 2017: 23 agosto 2017
  • Pubblicazione del bilancio 2017: 10 aprile 2018
  • 114a Assemblea generale: 16 maggio 2018, Landquart

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