Evelina Raselli, 150 presenze nella nazionale Svizzera e non sentirle

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Evelina Raselli ha tagliato il traguardo delle 150 partite in nazionale lo scorso 14 dicembre, durante il torneo quattro nazioni di Pribram in Repubblica Ceca. Insieme alla nazionale Svizzera, in preparazione delle Olimpiadi di febbraio a Pyeongchang, la nostra discatrice di casa ha superato brillantemente i test contro Norvegia (2:0), Francia (4:0) e Repubblica Ceca (3:1).

Contattata dalla redazione de Il Bernina mentre sta partendo per la Coppa delle Nazioni di Füssen, la modesta e disponibile Evelina ha trovato il tempo di rispondere ad alcune domande per i suoi lettori valposchiavini.

 

Evelina, il 14 dicembre hai giocato la 150esima partita in nazionale, un traguardo non facile da tagliare alla tua età, ci racconti cosa hai provato?
Sinceramente non ero al corrente di questo “giubileo” e sono stata colta un po’ di sorpresa ad inizio partita, la mia concentrazione era già rivolta alla gara. Sicuramente è un bel traguardo ed un motivo d’orgoglio, ma questo tipo di statistiche mi metterò a guardarle quando avrò smesso di giocare.

Di questo passo arriverai fra le migliori giocatrici per presenze di sempre. Qual è l’obiettivo che ti prefiggi di raggiungere in questo senso?
Assolutamente nessuno, gioco e continuerò a farlo finchè mi diverto e avrò la motivazione necessaria. I miei obiettivi si basano sui risultati durante le competizioni, non al numero di presenze.

Ricordi ancora la prima partita in nazionale? Qual è stata la più bella in maglia rossocrociata?
La prima partita con la nazionale maggiore, se non sbaglio, è stata nel febbraio 2009 a Romanshorn. Non ricordo l’avversario, facevo ancora parte dell’Under 18 e dopo i nostri mondiali avevo ricevuto l’opportunità di partecipare a questo torneo con le “grandi”. La partita più bella invece è difficile da definire, sicuramente quella della medaglia di bronzo di Sochi, oppure la prima medaglia a Burlington nel 2012, ma anche più recentemente la finale di Coppa di Svizzera dello scorso anno o ancora le 3 partite di qualificazioni alle olimpiadi lo scorso febbraio… è difficile stabilirlo, ma direi che quelle elencate sono sicuramente le partite che mi hanno lasciato più emozioni.

Avete vinto in scioltezza il torneo 4 nazioni di Pribam: quali sono i prossimi appuntamenti con la nazionale?
Il torneo in Repubblica Ceca andava a simulare un po’ quello che sarà il nostro girone alle Olimpiadi, diciamo che è stata una specie di prova generale. Ma sappiamo bene che le partite importanti sono quelle di febbraio. Ci stiamo preparando davvero bene, la squadra si sta definendo, ora dobbiamo lavorare sui dettagli. In questi giorni avremo l’ultimo campo d’allenamento prima di Pyeongchang, dopodiché ci sarà la convocazione definitiva e, se tutto va bene, il 31 gennaio si parte…

Ultima domanda: con le Ladies come va?
Con le Ladies non troppo bene. Siamo uscite malamente dalla Coppa Svizzera e quindi l’unico obiettivo rimasto è quello di provare a portare a casa il titolo svizzero in campionato.


A cura di Ivan Falcinella

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