NO-Billag e i lupi travestiti da agnelli

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Da ormai settimane imperversa il dibattito sull‘iniziativa NO-Billag. Le argomentazioni del SI pongono l‘accento sui costi elevati a carico dei cittadini e sull’imposizione a carico delle Piccole e Medie Imprese, secondo la quale i titolari delle stesse pagherebbero due volte, ossia come privati cittadini e come imprenditori.

Per quanto riguarda la prima obiezione citata, è bene ricordare che il canone è destinato ad abbassarsi gradualmente, per attestarsi attorno ai CHF 350.00 rispetto ai CHF 451.00 attuali. In merito invece alla seconda, puntuale obiezione si può certamente discutere. Questo, tuttavia, non può mettere in discussione il principio di un’informazione super partes garantita dallo Stato, che non riguarda solo la SSR-SRG, di cui la nostra RSI fa parte, ma anche la maggior parte delle emittenti radio, delle televisioni e dei giornali locali svizzeri, la cui presenza diamo erroneamente per scontata.

I mass-media vengono unanimemente considerati, dopo il Legislativo, l’Esecutivo e il Giudiziario, il «quarto potere» di uno Stato. La loro pluralità è essenziale per il buon funzionamento della democrazia. Pensiamoci seriamente per un attimo: cosa accadrebbe senza un‘informazione libera e indipendente? Semplice: il sistema cederebbe gradualmente il passo ad un‘informazione di parte, fatta principalmente da editori che hanno grosse disponibilità finanziarie, oppure che sono sostenuti da potenti lobby, le quali, per definizione, curano gli interessi di pochi.

Il lupo sta tentando di travestirsi da agnello, facendoci credere di voler salvaguardare le nostre tasche; ma fortunatamente quelli che, quando fa comodo, vengono considerati pecoroni da controllare, ossia i cittadini, hanno capito che in realtà è in corso una strisciante lotta di potere volta a controllare l‘informazione in Svizzera. Non ho quindi alcun dubbio che il Popolo saprà rispondere per le rime al licantropo di turno, deponendo il prossimo 4 marzo nell’urna un inequivocabile NO!


Alessandro Della Vedova

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