Si chiude col botto l’avventura spagnola per la VPC

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Dopo un lunedì intenso e due sessioni di allenamento, il martedì mattina si riparte nuovamente con una robusta colazione e successivamente con l’ormai consueto allenamento mattutino. In particolare ci concentriamo su alcune situazioni di gioco e contemporaneamente carichiamo gambe e polmoni lavorando sulla velocità e sulla rapidità delle nostre giocate. Terminata questa sessione torniamo in hotel esausti, perché gli allenatori ci hanno consapevolmente tenuto sotto, dal momento che nel pomeriggio avevamo diritto ad una pausa dagli allenamenti dove ognuno poteva trascorrere come preferiva il proprio tempo.

Dopo aver discusso qualche proposta abbiamo deciso di cimentarci in una sfida sui go-kart e per l’occasione non sono mancate i duelli appassionanti che ci hanno fatto ridere e divertire, contribuendo ulteriormente ad affiatare il gruppo. Alla sera qualcuno ha approfittato nuovamente del centro wellness dell’albergo e più tardi ci siamo trovati tutti insieme nella hall per guardare la partita di Champions League. Terminata la partita tutti a nanna, perché mercoledì ci aspetta l’amichevole contro la formazione del Jumilla B, squadra che milita attualmente nella segunda Division (serie C spagnola). Alla mattina ci prepariamo per l’incontro studiando il modulo avversario e provando sul campo l’assetto tattico e alcuni movimenti col pallone. Dopo un’ora e mezza buona di tattica ed allenamento torniamo in albergo e pranziamo a dovere per fare il carico di energie in vista dell’amichevole. Al pomeriggio seduta tattica prepartita e poi finalmente si fa sul serio!

Alle ore 16:30, accompagnati dal direttore di gara e dai suoi due assistenti entriamo in campo e cominciamo a dare battaglia. Nella prima frazione di gioco ci difendiamo con le unghie e riusciam,o in un modo o nell’altro, a bloccare gli attacchi avversari che, ovviamente, essendo superiori tecnicamente e fisicamente, ci tengono sotto e provano a più riprese ad infilarci. Ottima prestazione per il momento dei nostri che, in alcune occasioni su contropiede, riescono addirittura a concludere verso la porta avversaria. Da notare inoltre la nostra rosa ridotta che ci permette due soli cambi durante l’intervallo, mentre gli avversari, già nel corso della partita, hanno fatto innumerevoli sostituzioni.

Comunque sia, nel secondo tempo facciamo una grande partita e riusciamo a renderci insidiosi sempre attaccando in contropiede e sfruttando le fasce. Naturalmente la partita si gioca prevalentemente nella nostra metà campo con gli avversari che ci attaccano e noi che ci difendiamo con un classico catenaccio. Come detto, però, verso la fine della partita anche gli avversari si allungano ed è proprio in una di queste occasioni che riusciamo a trovare il goal del vantaggio. Rilancio sulla fascia da parte del portiere e poi, dopo un’ottima triangolazione con l’attaccante Poter, quest’ultimo riesce ad accentrarsi saltando 2 difensori e successivamente insacca il pallone alle spalle del portiere. Un goal che arriva a 5 minuti dal 90esimo e carica ancor di più i nostri che difendono ulteriormente il risultato e si portano a casa una prestigiosa amichevole conquistata lottando e soffrendo tutti assieme.

Prima di cena ci godiamo il meritato relax in piscina e poi passiamo nuovamente la serata guardando la Champions League e ricapitolando assieme i momenti più divertenti di questo ritiro che ormai volge al termine. La mattina seguente, infatti, sistemiamo i bagagli e salutiamo la splendida struttura e cornice spagnola per avviarci verso l’aeroporto di Alicante dove prendiamo il volo in direzione Bergamo; lì ad aspettarci ci sono i due mitici bussini VPC, che ci riportano in patria.


Per la VPC
Moreno Cortesi

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