Legge comunale sull’ordine pubblico e la sicurezza, l’opinione del PLD

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Come avrete appreso dalla stampa il PLD, durante l’ultima Giunta, si è opposto a numerosi articoli della nuova legge di polizia che verrà portata in votazione popolare il 10 giugno prossimo.

Se la legge dovesse venir approvata nella forma presentata, oltre a far aumentare la burocrazia, essa avrà pure un grande impatto sulle piccole libertà di cui ancora godono i cittadini del Comune di Poschiavo.

Il testo prende spunto da leggi simili in vigore nelle città di Lugano e Coira. In questi agglomerati, non del tutto paragonabili alla nostra realtà, il buon senso e la cooperazione fra cittadini lascia sempre più spazio alla legiferazione su qualsiasi evento che possa arrecare anche il minimo disturbo. È questa la direzione che vuole prendere un comune con 3’500 abitanti dove quasi tutti si conoscono?

Sulla base del testo in votazione, la polizia non potrà far altro che sanzionare chi taglia l’erba dopo le ore 20:00, ma pure chi, senza l’autorizzazione comunale, posteggia mezz’ora al bordo della strada per facilitare un trasloco o la filodrammatica di turno che dopo la rappresentazione decide di vendere un proprio DVD.

Il PLD, come già accennato, si è impegnato ad evidenziare i numerosi punti critici di questa legge. Non solo in Giunta ma anche in commissione dove le posizioni critiche del rappresentante PLD erano note a tutti. Alcune criticità, per esempio l’assurdo divieto di spazzare la neve prima delle ore 07:00, sono state corrette. Ad altre invece si potrà porre rimedio unicamente votando NO alla proposta di legge.

Il partito riconosce la necessità di creare una base legale affinché la polizia possa sanzionare in modo efficiente i reati di minore entità. Ma è pure convinto che lo si debba fare con un testo di legge snello e mirato in modo da risolvere i problemi di una piccola realtà senza voler regolamentare ciò che da noi viene ancora risolto con il buon senso.


PLD I Liberali Valposchiavo