“Piano di studi 21”, investimento di 150’000 CHF in 4 anni

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Mauro Vassella e Sabina Paganini

Nella seduta di Giunta di lunedì 10 settembre si è discusso anche del “Piano di studi 21“, lo strumento, approvato dalla Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione della Svizzera tedesca nell’autunno 2014, che promuove e attua un programma d’insegnamento comune in tutta la Confederazione Elvetica e che pone un particolare accento sull’informatica e sui mezzi di comunicazione. Il gruppo di lavoro delle scuole comunali di Poschiavo (composto da Sabina Paganini, Pierluigi Crameri, Mauro Vassella e Roberto Cagnoni) ha presentato il proprio progetto, stimando un piano di investimento, in 4 anni, di 150’000 CHF (nel 2017 era stata messa a preventivo, per il 2018, una cifra pari a 60’000 CHF: ne saranno invece necessari altri 30’000).

 

Il consigliere comunale con delega alla scuola Renato Isepponi ha introdotto l’argomento parlando di “un progetto importante per la scuola” che, finalmente, dopo alcune difficoltà iniziali, è ora in fase di effettivo sviluppo pratico in tutto il Cantone. La direttrice scolastica Sabina Paganini ha illustrato ai presenti i principali cambiamenti del piano di studi, che prevede una suddivisione dei 9 anni (dalla 1^ alla 9^ classe) in tre cicli, al termine dei quali verranno predefinite le competenze fondamentali.

Ci saranno inoltre nuove o rinnovate materie: Grafia di base, NEUS (natura, essere umano e società), ATT (attività tessili e tecniche), ERC (etica, religioni e comunità), M&I (media ed informatica), NT natura e tecnica (fisica, chimica e biologia), ELED (economia, lavoro ed economia domestica), ST (spazi, tempi e società) e OP (orientamento professionale). Come detto in precedenza, il punto focale del piano di studio sarà l’informatica e i nuovi mezzi di comunicazione. In questo senso, come spiegato da Mauro Vassella, è necessaria, come da indicazioni cantonali, un’implementazione dei dispositivi elettronici. Ecco quindi la necessità di acquistare, con un leasing di 4 anni, 51 tablet della Apple, 14 pc e di implementare la rete presente nelle scuole. L’obiettivo da raggiungere è quello di avere 1 dispositivo per ogni insegnante; per quanto riguarda gli alunni rimandiamo alla tabella qui sotto.

Al termine della presentazione i consiglieri di Giunta hanno avuto spazio per le domande. Fabio Zanetti (PLD), in particolare, ha esternato le proprie preoccupazioni in merito all’utilizzo dei dispositivi, con particolare riferimento ai pericoli di un abuso del loro utilizzo: “La scuola – ha domandato – ha i mezzi per fronteggiare questi problemi?”. La direttrice scolastica Sabina Paganini, riconoscendo la tematica, ha affermato che “la restrizione non è una nostra filosofia”; piuttosto, ha aggiunto, si cercherà di sensibilizzare gli alunni e affrontare la questione in modo ludico, ciclo per ciclo. Da sottolineare che, comunque, i dispositivi avranno dei blocchi (Parental control) per evitare l’accesso a siti pornografici o ritenuti pericolosi per lo sviluppo del bambino.

In questo senso, come sottolineato da Fulvio Betti (UDC) e Ivan Pola (Poschiavo Viva), giocherà un ruolo fondamentale la formazione dei docenti. Sabina Paganini, riconoscendone l’importanza, ha annunciato che questa sarà perseguita sia, individualmente, tramite un programma specifico presente sui dispositivi (Apple Education) sia attraverso un corso di formazione organizzato dal Polo Poschiavo: 5 moduli da 10 ore ciascuno dovranno quindi formare un totale di circa 50 insegnanti.

Altro tema in discussione, collegato al precedente, ha riguardato la qualità dell’offerta, fondamentale per evitare di creare ulteriori svantaggi ad una valle periferica come la Valposchiavo. A questo proposito, oltre ad un esplicito invito, da parte di Ivan Pola e Sabina Paganini, a votare contro l’Iniziativa per una sola lingua straniera nella scuola elementare grigionese, sono state fornite ampie rassicurazioni riguardo la qualità del nuovo servizio, che parte già, grazie alla presenza di insegnanti validi, da un buon livello.

In conclusione, la direttrice scolastica ha annunciato l’attivazione, a partire da quest’anno, della mensa scolastica. Ubicata nei pressi dell’Ospedale San Sisto sarà riservata a 11 alunni che, dopo il pranzo, avranno un’assistenza pomeridiana, fino alle ore 18.15, presso la scuola dell’Annunziata.


Marco Travaglia