I muri a secco sono diventati patrimonio dell’umanità

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L’Unesco ha riconosciuto oggi i muretti a secco, nello specifico “l’arte dei muretti a secco”, come Patrimonio Immateriale dell’Umanità. La candidatura è stata presentata, oltre che dalla Svizzera, da Italia, Croazia, Cipro, Francia, Grecia, Slovenia e Spagna, a dimostrazione di come questo tipo di arte sia un’opera culturale internazionale di grande rilievo.

La nostra regione, grazie anche al costante impegno del Polo Poschiavo, si potrà ora fregiare di questo importante riconoscimento, maturato dopo anni di lavoro portati avanti insieme alla vicina Valtellina, con la quale condivide questa importante eredità del passato.

“L’arte del ‘Dry stone walling’ riguarda tutte le conoscenze collegate alla costruzione di strutture di pietra ammassando le pietre una sull’altra, non usando alcun altro elemento tranne, a volte, terra secco”, spiega l’Unesco nella motivazione del provvedimento. E continua: “Le strutture a secco sono sempre fatte in perfetta armonia con l’ambiente e la tecnica esemplifica una relazione armoniosa fra l’uomo e la natura. La pratica viene trasmessa principalmente attraverso l’applicazione pratica adattata alle particolari condizioni di ogni luogo […] svolgono un ruolo vitale nella prevenzione delle slavine, delle alluvioni, delle valanghe, nel combattere l’erosione e la desertificazione delle terre, migliorando la biodiversità e creando le migliori condizioni microclimatiche per l’agricoltura”.

Rinnovo di un muro a secco a Sumvitg, © Parc Adula

Il sostegno a questo importante patrimonio è stato testimoniato anche dal Canton Grigioni. Risale al luglio scorso, infatti, un contributo economico per il 2018 pari a circa 494’000 franchi (dal Fondo della Lotteria intercantonale) per il loro rinnovo.

Gli interventi hanno interessato una lunghezza complessiva di circa 1,8 chilometri nei Comuni di Albula, Andeer, Arosa, Bergün, Brusio, Casti-Wergenstein, Domleschg, Donat, Filisur, Haldenstein, Jenins, Laax, Malans, Paspels, Poschiavo, Ramosch, Safiental, Samnaun, Scuol, Soazza, Surses, Trimmis, Zernez e Zizers.


Marco Travaglia

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