Dal 2003 parte dei salari dei parlamentari non tassati

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Il Parlamento del cantone dei Grigioni (keystone) / Immagine da: www.rsi.ch

Per ben 15 anni parte dei salari dei 120 parlamentari grigionesi non è stata sottoposta a tassazione. Si tratta delle indennità di trasferta, introdotte nel 2003 e da allora sempre
indicate sul certificato di salario come spese e non come salario. Fino ad oggi la cifra erroneamente sottratta alla tassazione ammonta in totale a ben 2’250’000 franchi.

“Il Controllo delle finanze ha accertato che dall’introduzione dell’indennità di trasferta nel 2003 sui certificati di salario dei granconsiglieri retici emessi dall’Ufficio del personale queste sono sempre state indicate quali spese e non come salario e, di conseguenza, non sono state considerate né per quanto riguarda il conteggio AVS, né per quanto riguarda la tassazione fiscale”. A comunicare l’errore, ripetuto ogni anno dal 2003, è una nota odierna del Dipartimento cantonale delle finanze e dei comuni.

Si tratta, in totale, di ben 2’250’000 franchi non assoggettati alla tassazione fiscale in 15 anni, considerando che, scrive il Dipartimento, le indennità di trasferta per tutti i membri del Gran Consiglio ammontano complessivamente a circa 150’000 franchi all’anno. Di questi tuttavia solo 1’500’000 potranno essere sottoposti ad una procedura di recupero d’imposta, applicabile per legge solo agli ultimi dieci anni.

Per quanto riguarda i corrispondenti contributi alle assicurazioni sociali, l’addebito retroattivo si può applicare invece solo agli ultimi cinque anni: si tratta di circa 19’000 franchi all’anno che dovranno essere addebitati a posteriori. Le persone interessate sono circa 300.


Ats

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