L’Avvenire di Brusio nel cuore di Sanvito

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Per i suoi 50 anni da poco compiuti il direttore della Filarmonica Avvenire Brusio, Giovanni Sanvito, ha allestito un concerto di fine anno con un programma che ha portato a spasso fra praterie, colline e montagne ricoperte di boschi e nevai del continente nord-americano il suo fedele pubblico. Una passione, quella verso questo continente e i suoi compositori, che anche gli abitanti di Brusio e della Valposchiavo hanno imparato a conoscere e ad apprezzare.

Composta da quasi una quarantina di persone giovani e meno giovani, la banda musicale di Brusio ha saputo riconfermarsi nel suo notevole livello, raggiunto in anni ed anni di sacrifici. Dedizione, lavoro di gruppo e funzione pedagogica della musica, sono anche gli aspetti sottolineati nei discorsi del presidente della Parrocchia cattolica di Campocologno, Giorgio Pola, e del presidente della Filarmonica Avvenire, Eugenio Zanolari. Parole di grande apprezzamento sono inoltre state pronunciate anche nei confronti degli allievi del gruppo “Musica d’assieme”, diretti dal maestro Antonio Zanolari, che hanno preceduto le note della banda degli adulti con tre brevi brani musicali.

Il concerto è iniziato con “Centuria” di James Swearingen, un brano che al rullo dei tamburi in marcia intercala un tema melodioso e trionfale. Poi, in uno stile molto affine, è proseguito con “A discovery fantasy” di Jan De Haan, un compositore olandese che ha trasformato una melodia famosa in un viaggio nello spazio e nel tempo. Quindi è stata la volta di “Encanto” di Robert W. Smith, un pezzo che mette in risalto la forte componente ritmica di alcune danze polinesiane.

Dopo “Voyage into the blue” di Naoya Wada, una composizione dedicata alle missioni spaziali americane sulla Luna, la banda ha proposto “Mount Everest”, dell’italo-statunitense Rossano Galante, un brano piuttosto complesso dal punto di vista ritmico (con l’alternarsi e il sovrapporsi di duine e terzine), in cui il compositore descrive i sentimenti che prova nei confronti di questa maestosa montagna.

Il programma ufficiale è terminato con “American riversongs”, un trittico di Pièrre La Plante ispirato alla saga de “Le avventure di Tom Sawyer”, di Mark Twain; poi l’orchestra ha concesso due ulteriori brani già noti al pubblico: “Pastorale” di Franco Cesarini e “L’appuntato” di Giovanni Sanvito.

Chi invece si fosse persa la puntata di “Banda e cuori” del 21 dicembre scorso, andata in onda su «LA 1» della RSI, può semplicemente cliccare qui per guardarla. Nel filmato diretto da Alberto Meroni vengono messi bene in evidenza tutti quegli aspetti fondamentali che permettono alla Filarmonica Avvenire di continuare a prosperare in una piccola realtà come quella di Brusio.


Achille Pola

1 COMMENTO

  1. Non ci sono parole per descrivere l’emozione provata nel vedere….ascoltare….il video ‘AVVENIRE nel CUORE!!!
    Un grande GRAZIE da’lontano!!!
    Buon Anno 2019 a tutti per un’AVVENIRE sempre migliore!