Pericolo valanghe: situazione critica, alta Surselva isolata

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pixabay
Foto di repertorio

Rimane critica la situazione sul fronte valanghe nelle Alpi elvetiche: in un arco che va dall’Oberland bernese all’Alta Engadina passando per il Titlis, il Tödi e il Piz Segnas il pericolo è al grado 5 (“molto forte”), quello massimo. Sul resto delle Alpi è al livello 4 (“forte”). Nei Grigioni, l’alta Surselva è isolata.

Una valanga staccatasi stamani tra Sumvitg e Disentis/Mustér ha infatti ostruito strada e ferrovia. Visto che anche il passo del Lucomagno e la ferrovia dell’Oberalp sono chiusi, la regione, che comprende anche Sedrun, è completamente isolata.

Nei Grigioni, indica la polizia cantonale, sono chiusi anche i passi del Julier e del Forno. La Ferrovia retica (FR) informa inoltre che diverse sue tratte sono interrotte, come la Coira Arosa, la ferrovia dell’Albula e alcune tratte presso Davos e in Engadina.

La circolazione ferroviaria è perturbata anche altrove in Svizzera: a causa del pericolo di valanghe, i treni non circolano attualmente né sul vecchio tracciato del San Gottardo tra Erstfeld e Airolo, né sulla linea della Furka tra Niederwald (VS)-Andermatt (UR).

Sul fronte stradale, sono in particolare chiuse le tratte Niederwald-Oberwald, nella valle di Goms (VS), e la cantonale tra Hospental e Realp, nella Val d’Orsera (UR). Sbarrata, in Vallese, anche l’arteria che porta nella Lötschental. Per questo motivo la stazione di carico del Lötschberg a Goppenstein non è raggiungibile. I dei treni navetta per automobili circolano così eccezionalmente tra Briga e Kandersteg (BE).

Nel suo bollettino odierno, l’Istituto per lo studio della neve e delle valanghe (SLF) precisa che tra ieri pomeriggio e oggi pomeriggio sono attesi dai 60 centimetri al metro di neve nella cresta settentrionale delle Alpi dal Wildstrubel all’Alpstein, gruppo del Silvretta. Nelle altre regioni delle Alpi, dai 20 ai 60 centimetri.

Concernente il pericolo di slavine, la situazione non migliorerà prima di martedì. “L’attività di valanghe asciutte spontanee diminuirà nettamente, ma non le loro dimensioni”, precisa l’SLF.

Come detto, molte regioni alpine sono esposte al pericolo di valanghe al livello 5. Ciò significa che sono possibili isolate slavine di dimensioni molto grandi. I tratti esposti delle vie di comunicazione sono parzialmente in pericolo.

L’ultima volta che in Svizzera si era segnalato un grado di pericolo così elevato era nel gennaio dello scorso anno. In precedenza bisogna risalire fino al 1999 per trovare un altro livello 5.


ATS

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